RECENSIONI

RECENSIONI


Recensione del 19/10/2014 del blog “Art-Litteram

Art-Litteram
Spesso, nella scelta di un libro, sono attratta dal titolo o dalla copertina e devo dire che nella maggior parte dei casi “il colpo d’occhio” è vincente e difficilmente un titolo ed una copertina che ritengo intriganti racchiudono un contenuto scadente. E’ un’empatia spontanea che mi permette di conoscere istintivamente l’anima e il carattere dell’aurore che li ha scelti e di instaurare con lui quel legame virtuale che mi permetterà di comprenderne il pensiero e afferrarne le emozioni fissate sulla carta.
Così è stato anche per IO SONO RESPIRO PURO, il volume che raccoglie i versi di Maria Fornaro, autrice alla sua prima esperienza letteraria.
La musicalità di tale titolo mi ha riportato alla mente il candore inviolato di vette innevate, orizzonti illimitati dove cielo e mare si uniscono a creare l’infinito, le piccole polle limpide e incontaminate delle sorgenti alpestri, le immense brughiere dove l’erba s’inchina alla sferza del vento, i silenzi imponenti di galassie sconosciute, lo scorrere inarrestabile dell’eternità che ci circonda… E il contenuto? La silloge poetica tratta un tema vecchio come il mondo, ossia l’amore e l’innamoramento ma a distinguere il volume è lo stile personalissimo, il modo semplice con cui l’esordiente autrice ci offre i suoi versi. Posso dire, perciò, che il contenuto offre esattamente quanto “promesso” nel titolo.

CORRI
Libera la mente, corri,
attraverso il deserto,
oltre l’orizzonte.
Va veloce con il cuore, corri,
attraverso le nuvole,
oltre lo sguardo.
La felicità è lì.
Afferrala.

La scrittura semplice, i pensieri chiari ed espressi senza contorcimenti letterari fanno di IO SONO RESPIRO PURO una lettura piacevole, scorrevole, amabilissima.
Sono pensieri sciolti, riflessioni appassionate, appunti in libertà, post it sentimentali, flash emozionali che non possono non essere condivisi in quanto, prima o poi, uomini e donne, tutti abbiamo provato l’ebbrezza dell’amore e l’abbiamo sperimentata proprio così: semplicemente! Come nei versi ispirati dalla capacità creativa della poetessa. E ritengo che, proprio in questo rispecchiare la semplicità e l’universalità del linguaggio dell’amore, sia il punto di forza delle liriche raccolte nel libro.

ATTESA
Ti ho aspettato da sempre,
sapevo saresti arrivato.
Quando,
dove,
non so.
Hai seguito le briciole che
i miei pensieri e il mio cuore
hanno lasciato cadere lungo i sentieri
della mia Vita.

Scorrendo le pagine il lettore troverà, alla fine di esse, delle illustrazioni. Piccoli disegni che la Fornaro ci regala a compendio dei suoi versi. Tratti forti e delicati al contempo che rispecchiano in pieno quello che è lo stato di grazia della scrittrice. Un connubio artistico-letterario che incoraggia a fare proprie le esperienze, la dolcezza, il rapimento, i sogni ad occhi aperti, la trepidante inquietudine e il fremente entusiasmo dell’autrice.
IO SONO RESPIRO PURO è un cantico all’amore che non può lasciare indifferente il lettore. E’ un libro il cui romanticismo discreto e allettante ci ricorda, a buon diritto, di avere un cuore capace di raccogliere e manifestare le pulsioni più nobili e intime dell’anima.

Cinzia Baldini


Recensione del 13/07/2014 del blog “La bottega dei libri incantati”

La bottega dei libri incantati
La raccolta di poesie di Maria Fornaro, compasta da 70 pagine, è una piccola scoperta dell’animo dell’autrice.
Nel bene o nel male penso che la poesia metta a nudo l’animo dell’autore, parla di lui e mostra quella sensibilità e delicatezza che agli occhi può sfuggire.

L’autrice, Maria Fornaro, non crea poesie con rime complesse o paroloni astrusi, no, sono parole, semplici e delicate, che ci aprono le porte del suo mondo mostrandoci l’anima e mettendo a nudo ciò che l’autrice è: una donna che ama piena di emozioni. Sono versi che possono cogliere tutti e a cui tutti possono essere legati. Il tema principale è l’amore in tutte le sue forme e sfumature, dal primo incontro, ai ricordi che si perdono nel tempo, al bisogno di stare insieme. A un amore finito o comunque mai sbocciato davvero.
Un amore non corrisposto, non sempre colui che scegliamo di amare poi viene scelto anche dalla vita che gioca in modo inaspettato dividendoci. Proprio come nei versi della poesia intitolata “Ho scelto te”.
Alcune metafore sono orginali e intense, piene di significato, giungono al lettore in modo pieno e vero. Molto bella “Portatrice sana d’amore” dove l’autrice a mio avviso con pennellate decise e autentiche dipinge il mondo femminile. Ci restituisce un quadro esatto della complicata e astratta figura della donna, del suo modo di essere tante cose nello stesso tempo, dall’essere forte all’essere fragile, ad aver paura eppure a essere una “Portatrice sana d’amore”.
Potrei parlare di ogni poesia e avere qualcosa da dire a riguardo ma non voglio togliervi il gusto di scoprire la poetessa Maria Fornaro. Tocca a voi lasciarvi trasportare dai versi dove si scorgono squarci di giornate vissute nella quotidianità che assumo sfumature poetiche, delicate, diverse.
Bella l’idea di inserire a fianco delle poesie delle immagini che ne rappresentano i versi. Rendono il libro più vero, danno lampi d’immagini non solo attraverso le parole ma anche attraverso un’immagine che ne racchiude il senso profondo

Con il consenso dell’autrice vi lascio alcune delle sue poesie a cui mi sono affezionata 🙂

NEBBIA

Quello che c’è intorno a me e te
è fitta nebbia,
una nebbia che mi impedisce di vedere
al di là di noi.
Una nebbia colorata,
profumata di vaniglia
e di sogni.

HO SCELTO TE

Una sera d’estate,
udii la tua voce
e la mia mente ti scelse.
Una sera d’estate,
i miei occhi incrociarono i tuoi
e il mio cuore ti scelse.
Una sera d’estate,
le mie labbra sfiorarono le tue
e la mia anima ti scelse.
Una sera d’estate,
il mio corpo incontrò il tuo
ed anche lui ti scelse.
Tutto di me aveva scelto te,
ma la Vita non aveva scelto noi.

ATTESA

Ti ho aspettato da sempre,
sapevo saresti arrivato.
Quando,
dove,
non so.
Hai seguito le briciole che
i miei pensieri e il mio cuore
hanno lasciato cadere lungo i sentieri
della mia Vita.

LE MIE PAGINE

La pagina dei miei ricordi è
profumata di te e di me,
sa di stracciatella e di panzerotti,
di corse sulla spiaggia,
di baci rubati, di batticuori,
di risate e lacrime,
di successi e di sconfitte.
La mia pagina dei ricordi sono
tante pagine.
Alcune ingiallite, alcune lacerate,
alcune mancanti, alcune vuote,
impolverate o macchiate….
da sfogliare stando abbracciati,
da sfogliare con te.

PORTATRICE SANA D’AMORE

Io sono un miscuglio di cose,
non sono mai uguale a me stessa.
Sono a volte triste, nostalgica, riflessiva
allegra, cianciosa, pazza, folle
spericolata, passionale, piagnona
razionale, saggia, calda, amorevole
affettuosa,
ho tanti rimpianti ma altrettanti sogni
e tanto tanto ancora…
Ma sono “anche” quella che fugge,
che non cerca soluzioni,
che si accontenta del poco,
che ha paura di fare la cosa sbagliata,
che si ricopre di ricordi
come di vestiti comprati al mercatino dell’usato,
che ha messo il cuore in soffitta per non soffrire,
che tiene strette le sue insicurezze e le sue emozioni
a cui non piace essere una protagonista
… sono la meno forte…
ma sono “anche” una portatrice sana d’Amore .

LACRIMA

Una lacrima ha mille sfumature,
mille colori e emozioni,
mille motivazioni.
Una lacrima
porta fuori tutto quello
che l’anima nasconde
maldestramente.
Come un fiume in piena
si carica di tutto,
e sgorgando,
si ferma e orna
le ciglia dei pensieri e
solca le guance dei ricordi.
Ma ognuna di loro è preziosa
come una vita intera.


Recensione del 22/03/2014 del blog “Sole e Luna Blog”

Sole e Luna Blog
Una raccolta di poesie che ha il profumo dell’aria fresca di montagna (per Laura) o della salsedine che inebria i sensi e irrompe con la forza maestosa del mare (per Dylan). Queste le sensazioni che si hanno scorrendo le poesie della Fornaro; si respira aria pura, ci si sente per un attimo isolati dal mondo, e si sogna.
Sottolineiamo, come sempre, che noi siamo più abili a recensire i romanzi e i saggi, meno le poesie. Tenteremo, per quanto ci è possibile, di soddisfare l’autrice – anche perché la poesia non va trascurata e merita lo stesso spazio che si riserva a qualsiasi altro libro – e di dare a voi lettori un’idea generale del libro.
La particolarità di queste poesie, rispetto alle molte altre che abbiamo letto, è la semplicità del linguaggio utilizzato. Ѐ come se la poetessa stessa abbia voluto imprimere su carta i pensieri che le vorticavano in testa senza voler far assumere loro lo stile aulico tipico di questo genere letterario.
La semplicità dei suoi versi avvicina il lettore al testo, e si riconosca in ogni pensiero, in ogni immagine che il componimento riesca a trasmettere.
Molto interessante la scelta di accostare alcuni componimenti a un disegno che sembra fatto di carboncino. Anch’essi sono semplici, tratteggiati da una mano che non sembra quella di un pittore, ma che proprio per questo assumono un significato ancora più profondo.
Alcune metafore, alcuni accostamenti e paragoni all’interno dell’opera sono ben riusciti e anche originali. Ne è un esempio questo:
“La memoria è una strana artista,
cancella, colora, conserva.”
Protagonista indiscusso di molti versi è l’Amore. Un Amore in grado di lenire i dolori, che infiamma le passioni. Un Amore che è visto come unico motore di vita. (“Ti amo” è la poesia che incorona l’amore, e coi suoi versi riesce a sedurre il lettore)
Co-protagonista, se così possiamo definirla, è la Parola. La Fornaro dà molta rilevanza alle parole, e con esse gioca, le mescola come carte, e ne trova ampie sfacettature.
Molte poesie mostrano una visione ottimistica della realtà, alcune si rivolgono al lettore per offrirgli consigli. Una, in particolare, ci suggerisce di “afferare la felicità”; implicitamente tutte ci consigliano di osservare meglio la realtà, di saper cogliere gli abbracci, i baci, la gocce di rugiada…
Maria Fornaro offre davvero diversi spunti con questa sua raccolta di poesie, che noi non possiamo fare altro che consigliare a tutti.
Recensione a cura di Dylan Berro e Laura Bellini.


Recensione del 09/04/2014 del blog “Italians do it better – book editions”

Italians do it better - book editions

La mia visione d’insieme:

Più che di una raccolta di poesie, secondo me questo libro è un ritratto personale dell’autrice. Frequenti, infatti, sono i pronomi personali e possessivi in prima persona.

Il titolo non è altro che il primo verso della prima poesia e, spesso, i titoli delle poesie seguono questa scia.

C’è un po’ di malinconia, come se le poesie d’amore siano destinate a qualcuno che, per un motivo o l’altro, non c’è più nella sua vita. Traspare anche sofferenza ma, di certo, tanto amore sotto più forme.

Le poesie che più mi hanno colpite sono state IL FILO, che riguarda il rapporto tra due amanti e IL TUO CUORE, un inno a se stessi e al proprio benessere secondo me.

Vi sono delle illustrazioni simboliche qua e la, piacevoli ed efficaci.

Ogni tanto un po’ di poesia ci vuole, non trovate?

Indice di gradimento: bello


Recensione del 06/02/2014 del blog “INFORMA LIBRI”

INFORMALIBRI
Un libro davvero piacevole da leggere perché le poesie che Maria ci presenta sono, non solo di facile lettura ma cariche di amore, come dimostra anche la dedica all’inizio del libro “All’uomo della mia vita”. Queste poesie dicono tanto, raccontano di un amore vero, reale, di quelli che ti strappano il cuore, che ti fanno mancare l’aria, e come dice l’autrice in una poesia “naturale e puro”. Affascinanti anche i disegni che accompagnano le poesie a pagine alterne che regalano un contorno “romantico”. Un libro da consigliare e magari, in occasione dell’ormai vicino San Valentino, da regalare!


Recensione del 30/01/2014 del blog “Scrivo Leggo dello scrittore Roberto Baldini”

Scrivo Leggo dello scrittore Roberto Baldini

Poesia pura…

 

 

 

Respiro d’amore.

Parole. Lettere messe in ordine che sanno esprimere tutti i sentimenti che proviamo nell’arco della nostra vita: felicità, rabbia, gioia, tensione, paura, dolore, amore.

Amore… il sentimento più forte di tutti, il re e la regina di un regno fatato e reale che ci circonda il cuore e ci fa vivere e sognare, spesso senza capire la differenza tra l’una e l’altra cosa…

Una poesia può voler dir tutto, parole accuratamente scelte per emozionare chi le scrive e, soprattutto, chi le leggerà…

Poesie che utilizzeranno parole differenti ma che vi susciteranno tutte la medesima emozione, un calore al cuore che vi scalderà e vi lascerà una piacevole sensazione, dopo una o mille poesie lette…

Maria Fornaro apre il suo cuore e distilla, attraverso la sua penna delicata, poesie che vi entreranno nel cuore nell’anima, donandovi sensazioni di pace e tranquillità, sensazioni d’amore che vi delizieranno e vi colpiranno con il loro candore.

Un libro da divorare o centellinare, sentimenti puri che porteranno un po’ di luce nelle giornate più buie. Da leggere e capire.


Recensione del 25/01/2014 del blog “Words have the power to change us”

words have the power to change us

Eccomi qui con una recensione di una raccolta di poesie inviateci gentilmente dall’autrice stessa.
Spero di convincervi a leggere tale capolavoro!
«Io sono una pagina di un libro
ancora da leggere,
sono una tela bianca
ancora da dipingere.»

Devo premettere che era da tantissimo tempo che non leggevo una raccolta di poesie o poesie in generale e quando ho visto la mail da parte dell’autrice non sapevo se accettare o meno in quanto non mi ritengo all’altezza di recensire delle poesie, perché le poesie più dei libri sono soggettive.

Alla fine ho accettato e devo ammettere che non potevo prendere decisione migliore!

Da quando ho posato gli occhi sulla prima parola, le poesie mi sono entrate nel cuore e nella mente, con la loro leggerezza e le loro parole.

L’autrice ha uno stile leggero, delicato, che ti accarezza il cuore, ho apprezzato la delicatezza perché sono riuscita ad amare ancora di più le poesie.

L’autrice riesce perfettamente a tenere il lettore attaccato alla poesia e a farlo commuovere; le sue parole sono così leggere eppure così forti e intricate perché alla fine nelle poesie ognuno ci legge delle cose nascoste, dipende tutto dal lettore.

Inoltre, in fondo alla pagina, troviamo dei piccoli disegni che accompagnano le poesie che ho trovato assolutamente adorabili.

La prima poesia che troviamo ‘Io sono’ è quella che mi ha colpito più di tutte (sarà un cliché, è stato un innamoramento a prima vista) così semplice eppure così intricata, mi sono ritrovata tantissimo nelle parole di questa poesia – e dico senza vergogna di averla scritta in più di un quadernino che mi porto appresso.

Però, ogni poesia lascia dentro qualcosa, tutte mi hanno colpito in qualche modo e questo è un bene perché adesso molte persona associano la parola poesia a ‘parole a caso’ quando in realtà le poesie devono emozionarti, lasciare un segno e l’autrice è riuscita a fare centro.

 Non posso che consigliare a tutti gli amanti delle poesie di acquistare il libro!

 Vorrei ringraziare l’autrice per avermi dato la possibilità di perdermi per un po’ in un mondo fatto di amore e dolcezza, distraendomi dal mondo reale dove purtroppo di dolcezza e amore se ne vede ben poco.

Vorrei anche scusarmi per una recensione che magari non descrive appieno il suo lavoro, ma non ci sono parole adatte per descrivere la meraviglia che è il suo libro.

Sunshine. xx

VOTO: voto: 4,5/5 (4,5 su 5)


Recensione del 25/01/2014 del blog “SCRITTURATI”

Scritturati

Ho letto “Io sono respiro puro”, la raccolta poetica di Maria Fornaro, autrice nata in provincia di Taranto nel 1964. Pubblicata nell’aprile del 2013, l’opera è disponibile sia nella versione cartacea che digitale. Sono 58 poesie che parlano d’amore e che portano la dedica “All’uomo della mia vita”.
Tante sono le similitudini che l’autrice utilizza per affermare il suo “esserci”. Il mare, che compare sulla copertina del libro, viene evocato spesso e, come un’onda che si infrange sugli scogli, sembra tornare a lambire la vita della poetessa, a travolgerla, ricordandole d’essere viva. È un’onda che cancella tutto, cambia le forme, ma non l’essenza.
Dopo un periodo descritto come un cielo senza stelle, una strada grigia, negazione dei sentimenti, la Fornaro sembra ritornare a vivere tutte le emozioni dell’amore attraverso la poesia. Aveva messo il cuore in un ripostiglio, congelato i sentimenti. Ora, attraverso la poesia, può riprendere il “filo della vita”.
Per mezzo delle sue liriche, infatti, riesce a concretizzare tutte le emozioni. Come se il suo animo passionale e tumultuoso fosse stato celato per anni, ed ora fosse esploso. L’amore è il protagonista assoluto, motivo di vita, e si anima attraverso il caleidoscopio delle sensazioni.
Le poesie sono corredate da disegni che ne colgono i tratti salienti e le illustrano in maniera sapiente.
L’amore è inteso come sentimento universale che si trova ovunque. Permea la natura e ne diventa un tutt’uno. L’uomo evocato si nasconde nella mente, vive nelle pieghe dei sogni, nei desideri e in un pizzico di follia. Un amore che diventa dialogo fra due corpi.
Il ricordo è sempre presente, come fosse l’altra faccia della medaglia. È l’unico che possa lenire il dolore. La memoria per l’autrice è una “strana artista”, perché sa cancellare, colorare e conservare a seconda dei casi. Si tratta di un amore puro, come la natura, quasi si trovasse sotto una campana di vetro e nulla lo potesse inquinare.
Lo sguardo dell’autrice è verso l’infinito, il pensiero rivolto al passato e vi è la consapevolezza di avere mani “piene di nuvole”.
A volte il mare diventa metafora, un oceano di ricordi, in cui la Fornaro si tuffa, avendo dimenticato di esserci già annegata. Alla persona amata ha offerto tutta se stessa, e la sua anima si placa soltanto quando è con lui.
Nonostante a tratti si abbia la sensazione che la poetessa non parli di un compagno di vita, ma meglio di un ricordo, di un’illusione o di un uomo ideale che esiste nella sua mente, vi è un messaggio positivo. Quello di riuscire a superare gli ostacoli, come nella poesia “Oltre la vita”.
“Lacrime salate sul mio volto, / il corpo brucia, / l’aria esplode, / ed io donna, / guardo oltre la vita”.
L’esistenza è come un grande libro da sfogliare con l’amato, le stelle diventano desideri cui anelare. L’autrice si definisce come una “portatrice sana d’amore”, un miscuglio di cose, mai uguale a se stessa. L’amato viene paragonato ad un caminetto acceso, che emana calore e diventa “casa”, il suo tutto. Colui che riesce a far fermare il tempo quando sono insieme, un tempo che normalmente sfugge, scivola fra le dita. I passi dell’amore diventano silenziosi, per paura di svegliarsi e sentirne il rumore.
Spesso troviamo il desiderio della poetessa di nascondersi in un angolo, di “accucciarsi”, oppure di rifugiarsi sotto ad una coperta, dove celare le sue insicurezze ed attendere che tutto passi. Il momento propizio. Forse un giorno, stanca, si fermerà a cercare la magia del futuro.

Nella società odierna è difficile parlare di poesia. Maria Fornaro lo fa, utilizzando un linguaggio semplice, adatto a tutti, ma evocativo. Ancora più difficile, se non addirittura raro, è trovare qualcuno che parli di poesie d’amore. E l’autrice riesce a conservare tutta la freschezza e l’entusiasmo di un cuore senza età. Cosa che capita solo ai romantici.

Cristina Biolcati

Recensione del 20/01/2014 del blog “TEA E RECENSIONI”

Tea e Recensioni
Una delle prime problematiche che si è posta davanti a me mentre cercavo di decidere se accettare o meno l’opportunità offertami da Maria era che in vita mia non avevo mai letto raccolte di poesie, e di conseguenza non possedevo le conoscenze adeguate per giudicare in maniera completa l’opera. Tuttavia ho avuto modo di leggere le prime poesie che compongono l’opera e mi sono convinta a parlare di questa raccolta. Perché? Perché Io sono respiro puro è una raccolta di poesie che sanno parlare direttamente al cuore delle persone, evocando con tenerezza emozioni che definirei quasi reali. Lo ammetto, sono sempre stata un po’ prevenuta sui poeti contemporanei, convinta che la poesia avesse smesso di essere emozionante già da decenni; eppure, sono rimasta piacevolmente colpita dal modo in cui quest’opera mi ha fatto ricredere.
Cos’ha di speciale, dunque, il libro di Maria Fornaro? Personalmente, ho trovato assolutamente unico il legame che l’autrice istituisce fra natura e sentimento. Trovo particolarmente adatta l’immagine di copertina scelta perché ritengo che ben rappresenti la forza con cui l’amore, protagonista indiscusso dell’opera, travolge ciascuno di noi. In ogni poesia ritroviamo elementi naturali che rendono vivide le descrizioni che l’autrice fa delle proprie sensazioni, della propria intimità. Ho adorato il modo in cui ogni poesia riuscisse a suscitare in me sensazioni reali: quando parlava del mare, riuscivo quasi a percepirne l’odore di salsedine, se citava il vento mi sembrava di sentirne il fruscio continuo.
Io sono respiro puro è una raccolta che va letta piano piano, gustando a fondo di ogni emozione che le parole, accuratamente scelte dall’autrice, riescono a suscitare. Solitamente sono una persona che si getta a capofitto nella lettura, ma con quest’opera ho dovuto adottare un metodo differente, proprio per riuscire a godere pienamente e in maniera appagante di questa esperienza: ogni giorno lasciavo che il caso scegliesse per me qualche poesia da leggere. E così è capitato che in giornate particolarmente negative, le parole della Fornaro riuscissero a risollevarmi in parte il morale, o a rendere più luminoso ciò che io vedevo solo come buio. Sono poesie che nascono dal cuore, mi scrisse l’autrice nella prima mail che mi mandò, spero pure emozioni per chi ama emozionarsi. Ebbene posso felicemente ammettere che anche io, poco avvezza alla poesia, mi sono emozionata nel leggere i componimenti così puri, semplici, di questa autrice emergente. Dico “semplici” perché il linguaggio che usa è comune, è la scelta delle parole, il loro abbinamento che rende la composizione preziosa e decisamente unica.
Fra le poesie che mi sono piaciute maggiormente, forse la prima, intitolata Io sono è quella che più mi è rimasta impressa, probabilmente perché mi rivedo nell’immagine fornita dal componimento.

Io sono respiro puro,
sono sapore di salsedine,
sono profumo di mirto.
Io sono passeggiate sulla spiaggia
sono sabbia che scivola tra le dita,
sono spuma d’onda.
Io sono allegria,
sono leggerezza e felicità,
sono coriandoli di ricordi.
Io sono lacrime sincere
sono risate e dolci carezze,
sono baci d’amore.
Io sono musica,
sono rugiada sul tuo cuore
sono pioggia e sole.
Io sono una pagina di un libro
ancora da leggere,
sono una tela bianca
ancora da dipingere.
Io sono. 

Che dire? Dopo un’apertura del genere, non potevo non appassionarmi a questa raccolta, che io consiglio veramente a tutti! Non bisogna essere appassionati di poesia per rimaner affascinati dalla delicatezza di queste composizioni: basta approcciarsi ad esse con la mente libera da pregiudizi e il cuore pronto ad essere riempito da dolci emozioni.


Recensione del 09/01/2014 del blog “Il sogno di una lettrice”

Il sogno di una lettrice

Devo dire che ne sono rimasta colpita e piacevolmente sorpresa.
L’autrice ha questo stile delicato, dolce, ma che ti fa emozionare e far battere forte il cuore.
Le sue parole semplici, ma che insieme costruiscono qualcosa di forte e indelebile, ti entrano nel cuore e rimango li, ancorati a noi.
Ogni poesia è riuscita ad incantarmi, emozionarmi e farmi sognare. Le ho amate tutte *__*
Non potevo staccarmi dalle pagine di questo libro, e ogni poesia l’ho riletta più volte. Volevo assaporare fino in fondo l’essenza di quelle parole. Volevo continuare a provare tutte le sensazione che questi versi ci regalano.
Il tema dell’amore e dell’amore perduto vengono affrontati in maniera soave e pura, quasi con venerazione. 
Ho apprezzato questa delicatezza, secondo il mio parere ha dato ancora più importanza ai temi trattati.
Non sono riuscita a scegliere, ho trascritto tutte le poesie sul mio quadernino, è difficile scegliere quando una è più bella dell’altra. Durante la lettura mi dicevo: “questa è la mia preferita”, giravo pagina e mi innamoravo di quella successiva. Hanno un grande potere.
Ma per postarvene una qui, devo purtroppo scegliere, spero di non metterci 2 giorni.

IL MIO CUORE IMPETUOSO
 
Il mio cuore impetuoso,
come un fiume in piena, travolge.
Travolge e avvolge.
Sbaglia, si pente,
soffre, gioisce,
ama profondamente e intensamente.
É ferito, è allegro,
è potente, è piccolo,
è grande.
Il mio cuore è.
Non so se è troppo,
se è poco,
il mio cuore è come me.
Io sono il tuo cuore.
Amami,
come il mio cuore ama te.
Amare non affatica,
amare guarisce le ferite.
Anche le più profonde.
Un’altra cosa che ho apprezzato, sono stati i disegni sotto ogni poesia, davvero bellissimi *__*
Vederli rappresentati sulla pagina hanno reso ancora più magica la lettura!
Complimenti a Maria, è un ottima poetessa, i suoi versi sono davvero fantastici capaci di donare infinite emozioni.
Spero di leggere altre sue opere in futuro.
Ringrazio l’autrice per avermi permesso di leggere le sue opere.
5 stelline Voto: 5 stelline su 5

RECENSIONE DEL 08/01/2014 DEL BLOG “SU ALI D’INCHIOSTRO”

Su ali d'inchiostro

Io sono respiro puro è una raccolta composta da 58 poesie in cui l’elemento cardine è l’amore incondizionato vissuto in ogni sua forma. La natura è spesso utilizzata come fonte di ispirazione nella composizione dei versi e da ciò traspare una delicata sensibilità dell’autrice nel saper abilmente mutare le sue emozioni in parole. Dal titolo del libro si evince un’indole aperta e cosciente della Fornaro di affrontare appieno i sentimenti più semplici che caratterizzano l’animo di ognuno di noi. Ed è proprio la capacità di raccontare in modo genuino e diretto situazioni che abbracciano la vita di tutti, a rendere maggiormente apprezzabile questa raccolta. Non vi sono rime complesse o di difficile comprensione e ogni poesia scalda il cuore con un’abilità disarmante.

immagine
 “… Tendo la mano verso il
cielo.
Raccolgo una stella
per illuminare
il cammino e
il buio del mondo”.

Si viene ighiottiti tra le pagine del libro, assetati di quelle parole che sfiorano i nostri ricordi e arricchiscono le nostre speranze; perché vi è una poesia dedicata ad ogni circostanza e chiunque può facilmente calarsi nella parte del protagonista e ritrovarsi a far tesoro di quei versi.
Io sono respito puro è la manifestazione di tante emozioni differenti, intense e suggestive, suggellate in splendida poesia. 

immagine
“… Sedere al bordo del giorno
e riempirmi di speranza,
sedere ai bordi di un tramonto
e salutare il giorno che passa,
sedere ai margini dell’infinito
ed aspettare…”
Anche la cover del libro esprime in modo impeccabile il tumulto interiore che ogni essere umano è costretto ad affrontare. Ma un mare in tempesta è solo il preambolo che anticipa la quiete, così anche la raccolta è caratterizzata da poesie dedicate a questo elemento naturale, seguite da tramonti e cieli terzi in grado di infondere sogni e serenità.

 

immagine
“… E come un pescatore di coralli,
ritorno in superficie
con qualcosa di prezioso
o a mani vuote.
Ma sempre senza fiato.”

 

Intenso, passionale, delicatoIo sono respiro puro è consigliato a tutti coloro che vogliono immergersi in versi carichi di significati semplici e veri. Una lettura piacevole e scorrevole da cui trarre pensieri profondi.
La mia valutazione: immagine  da batticuore

RECENSIONE DEL 08/01/2014 DEL BLOG “MONDO LETTURA”

Mondo lettura

Ho accettato di recensire questo libro perché, leggendo l’estratto, ha saputo trasmettermi molte emozioni. Non si tratta delle classiche poesie che fanno studiare a scuola, leggendo questo libro non si potrà provare noia perché si verrà completamente immersi dalle parole della scrittrice. Le poesie sono scritte molto semplicemente, ma dietro ad ogni parola si cela un significato profondo: solo chi sarà in grado di intuirlo, potrà capire appieno il significato della poesia stessa. Parole dolci e fresche, piccole dichiarazioni d’amore in contatto con la natura: il mare, la nebbia, la pioggia, la neve..
Ho adorato il fatto che ad ogni pagina, ogni poesia fosse accompagnata da un disegno a matita ma ancora di più mi ha colpito la copertina: un’onda che si infrange contro gli scogli, come l’amore che ci coglie all’improvviso e ci avvolge nel suo abbraccio. Qui di seguito riporto “Ti amo” una delle poesie che mi ha colpito di più perché seppur nella sua semplicità è capace di far arrivare immediatamente al lettore ciò che vuole trasmettere.
Ti amo con la stessa tenerezza con cui
l’onda accarezza la spiaggia.
 
Ti amo con la stessa leggerezza
con cui una farfalla si poggia su una margherita.
 
Ti amo con la stessa audacia
di un fiore che sboccia in inverno.
 
Ti amo con lo stesso calore di
un tramonto sul mare.
 
Ti amo con la stessa gioia che c’è
negli occhi di un bimbo quando riceve un regalo.
 
Ti amo con la stessa dolcezza che
c’è negli sguardi degli innamorati.
 
Ti amo con la profondità della mia anima
persa nelle pieghe del tempo.
 
Ti amo con l’ incoscienza della gioventù e
l’intensità della maturità.
 
Ti amo con la passione di ogni mio respiro

e di ogni mio desiderio.

Ti amo con la purezza del mio essere.
 
Ti amo con i respiri, i sorrisi, pensieri
e le lacrime di una vita intera.
 
Ti amo come non pensavo potesse mai accadere.
 
Ti amo e ti amerò ad di là del Tempo e della Vita.
Spero di essere riuscita a farvi intuire un minimo di ciò che questo libro è in grado di trasmettere, a me personalmente è piaciuto tantissimo!

 


RECENSIONE DEL 08/01/2014 DEL BLOG “SBIRCIANDO NEI LIBRI”

Sbirciando nei libri
Le poesie di Maria Fornaro parlano ad ognuno di noi. Sono semplici, dirette, immediate, proprio come dovrebbe essere un dialogo sincero fra noi e la nostra anima.
Sono parole che ti rincuorano in un momento di bisogno di calore e affetto, e che ti fanno apprezzare ancora di più i momenti di gioia.
Evocano ricordi, profumi, voci dimenticate, abbracci e sensazioni.


RECENSIONE DEL 29/12/2013 DEL BLOG “PATRIZIA PORTOGHESE”

Poetessa Patrizia Portoghese alias Pattyrose

Recensione del ALLA SILLOGE
IO SONO RESPIRO PURO
DI MARIA FORNARO
a cura della poetessa Patrizia Portoghese

Rifugiarsi nella poesia, oasi di pace e d’amore come fa Maria Fornaro è sublimare se stessi e porre fine ai propri dispiaceri. Scrivere d’amore è esser nati per amare, nel più ampio significato del termine, dove i versi sono le lacrime presto asciugate nelle chiuse delle liriche. Dove il messaggio diventa speranza e luce. Già l’incipit, il titolo della silloge è un verso che da solo è poesia, così come la chiusa della lirica che inizia il viaggio dell’autrice

-Io sono una pagina di un libro ancora da leggere, sono una tela bianca ancora da dipingere. Io sono.-

Quella pagina bianca, quella tela… Dove ancora scrivere e dipingere la propria vita, perché si è. Si è consapevoli delle virtù, forse finora sconosciute. La poesia dona immediatezza in quell’attimo impresso nell’anima e regalato agli altri, con amore, per amore.

Leggo in profondità le sonorità di Maria, come se fossi davanti ad uno specchio. Chi ha amato tanto, chi ha dato se stessa per un amore, poi disatteso, soffre… Tanto. La poesia aiuta, è una cura come altre non ce n’è.
Nella poesia Abbracciami, si legge forte il bisogno d’amore, il bisogno di non soffrire più, il bisogno di credere ancora in esso, comunque sia.

Abbracciami, abbracciami forte fino a togliermi il fiato, fa’ che io mi riscaldi con il suono della tua voce, fa’ che ogni dubbio si dissolva come nebbia al mattino, fa’ che il tempo non lasci cicatrici ma lenisca il dolore, fa’ che io creda ancora nelle favole.

L’introspezione sottile, ma forte si evince nella poesia

Seduta, con lo sguardo verso l’infinito, innocenza e coraggio.
Seduta, con il pensiero verso il passato, amore e ricordi.
Seduta, con la consapevolezza di aver le mani piene di nuvole.

Ecco, la consapevolezza che nutre l’io della poetessa, della donna Maria Fornaro. L’emozione si palpa in tutte le poesie, scorrono come un fiume, lento e calmo. Seduti al margine si deve leggere e rileggere questo libro, pieno d’amore. Ringrazio Maria per avermi dato la possibilità di leggerla e di scriverne umilmente il mio pensiero, mi sono ritrovata nei suoi versi, nel suo amore a tutto tondo.

VALUTAZIONE: 5 su 5 (excellent)

Patrizia Portoghese


RECENSIONE DEL 06/12/2013 DEL “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” del giornalista Nando Perrone

La Gazzetta del Mezzogiorno

Amore come unico motivo di vita e come anello di congiunzione delle tante tappe di un percorso di vita. Amore esplicato e racchiuso nelle struggenti poesie che compongono la prima raccolta di Maria Fornaro, intitolata “Io sono respiro puro”.

Poesie d’amore, quindi, ma anche poesie d’amare, che ti rapiscono e ti assorbono già alla prima lettura.

<<Ho iniziato a scrivere sull’onda di emozioni che mi hanno travolta, emozioni che hanno lenito ferite e accarezzato l’animo e il cuore>> si presenta la poetessa savese Fornaro. <<Non sapevo di saper scrivere e non so ancora se so farlo, ma lo faccio perché il mio cuore comanda le mie dita. Questo libro è una piccola parte di me stessa>>.

Nonostante si cimenti con le poesie da non molto tempo, i componimenti di Maria Fornaro colpiscono per lo stile raffinato che dispensa emozioni al lettore, ma anche per i contenuti, che dimostrano come e quanto sia viva la vena poetica dell’autrice, dal forte impatto emotivo e comunicativo.

Le emozioni, che fin dai primi versi generano l’incentivo per proseguire nella lettura interpretativa, si scoprono simili a quelle sottaciute per remore arcane. Dall’intreccio dei versi emerge un amore tratteggiato in un’accezione molto intima, privata e passionale, che cattura la sensibilità e stimola le corde personali di ciascuno, con sentimenti diversi da persona a persona. Così come nasce l’impressione che l’autrice non si limiti a trasmettere “semplicemente” le proprie emozioni, ma si aspetta che ogni lettore ne colga dei frammenti in base al proprio sentire, alla propria anima ed alle esperienze personali, facendole proprie e dando ad ogni componimento una nuova interpretazione.

La magia e il fascino dei suoi versi, il loro potere seduttivo sta anche nella possibilità concessa a chiunque legga di farle proprie, di adattarle, fonderle, colmarle di significati diversi, di colori differenti.

Ogni componimento descrive un’immagine vivida e chiara che parla di gioia e speranza, oppure trasmette dolore, paura e solitudine, ma le più belle poesie sono forse quelle ricche di speranza, di amore e di voglia di ricominciare, ritagli di vita che esprimono le emozioni che tutti, prima o poi, abbiamo provato ma che, forse, non siamo riusciti ad esprimere.

<<Parole semplici, dirette, che sgorgano dal cuore e si tramutano in inchiostro che va a bagnare le pagine bianche” è scritto in una recensione del libro “Io sono respiro puro”. <<Alcune sono adornate da semplici disegni a matita, che raffigurano perfettamente il significato>>.

[La Gazzetta del Mezzogiorno, giornalista Nando Perrone]


RECENSIONE DEL 08/12/2013 DEL BLOG “STORIE ATTORNO AL FUOCO”

Storie attorno al fuoco

Appena pronunci il termine poesia davanti a un ragazzo, lui o anche lei storce gli occhi e arriccia il naso, preparandosi ad un insieme di “parole senza senso”; perché si sa, quando le cose s’imparano a scuola devono essere per tradizione, terribilmente noiose.
Quello che rende speciale il libro “Io sono respiro puro” di Maria Fornaro è l’immediata comunicazione delle emozioni tramite le parole.

Un contatto diretto che permette al lettore di fare immediatamente sua la lettura.

Una vera e propria “Poetica della parola” come c’insegna il grande Ungaretti, il linguaggio espressivo che va al di là del tempo e dello spazio.

TUTTO CAMBIA
Davanti ai miei occhi una lunga strada di asfalto grigio
È arida,
solitaria,
triste.
Intorno gli alberi parlano piano.
Una folata di vento e le foglie,
come una pioggia di coriandoli ,
riempiono il cielo e colorano
quel lungo nastro davanti a me.
Un colpo di vento e
Tutto cambia …

I termini anche se semplici sono efficaci e c’introducono nel tema che fa da filo conduttore … l’Amore, che viene quasi angelicato come la donna nel Dolce Stilnovo; non ne tralascia i difetti, ma lo esalta, come un sentimento necessario e vitale che deve essere custodito nell’anima.

ANIMA
Che mistero infinito,
non ha un colore,
non ha forma,
non ha spazio né dimensione,
non si può afferrare,
né fermare,
nella sua “folle” corsa verso l’ignoto dei sentimenti.
Molto spesso è sospesa,
tra l’essere e il non essere
eppure è quella che va in frantumi per prima,
silenziosamente,
provocando un enorme fragore interiore.

Le emozioni sono descritte con maestria toccando il cuore delle persone.

Sono poesie che, una volta lette, non possono essere dimenticate; non si può più tornare indietro, proprio come l’Amore, diventano parte integrante di te e completano il tuo essere.

LACRIMA
Una lacrima ha mille sfumature,
mille colori e emozioni,
mille motivazioni.
Una lacrima
Porta fuori tutto quello
Che l’anima nasconde
Maldestramente.
Come un fiume in piena
Si carica di tutto,
e sgorgando,
si ferma e orna
le ciglia dei pensieri e
solca le guance dei ricordi.
Ma ognuna di loro è preziosa
Come una vita intera.

VALUTAZIONE: 5 su 5

_ Giulietta _


RECENSIONE DEL 27/11/2013 DEL BLOG “L’INCANTO DEI LIBRI”

Rosa del deserto
Consigliato… Sicuramente lo consiglio agli amanti della poesia, nobile arte che spesso viene messa da parte o non compresa appieno. Soprattutto a chi è alla ricerca di poesie che parlano di sentimenti, di amore, di emozioni. Sono poesie sensibili e delicate, che profumano di mare, di sogni, di donna.

Quando mi è stato chiesto di leggere questa raccolta di poesie, non sapevo se accettare o meno. Come già detto, nell’introduzione a questo mio post, non sono un’esperta di poesie. Ne ho lette poche e quindi non mi reputo adatta a consigliare o valutare determinati testi.
Sono dell’idea, però, che quest’arte debba essere riconosciuta e divulgata. La poesia non è facile da scrivere ma, se fatta bene, profuma di emozioni e riesce a regalare l’animo più intimo di una persona. Nei versi che parlano di amore spesso ci si può ritrovare. Si può comprendere il messaggio dell’autore, lo si può rivolgere al proprio cuore o a chi si ama.Io sono respiro puro – titolo anche della prima poesia – è una raccolta di 58 poesie che parlano di amore. Amore vivo, pulsante. Amore dolce e sensibile. Ricordi. Natura. Passione. Emozioni.
Le poesie sono scritte con un linguaggio molto semplice e totalmente comprensibile. Non ci sono scelte linguistiche di difficile comprensione, o che celano chissà quale messaggio dietro le parole.
Parole semplici, dirette, che sgorgano dal cuore e si tramutano in inchiostro che va a bagnare le pagine bianche.
Alcune sono adornate da semplici disegni a matita, che raffigurano perfettamente il significato. 
Disegni davvero graziosi nella loro semplicità.Se non ho mal compreso, si tratta di una raccolta di versi che hanno molto di autobiografico, giacché l’autrice lo dedica all’uomo della sua vita.Sono versi che profumano di emozioni pure. Di dolcezza e forte sensibilità.
Poesie che parlano di amore, ma anche di ricordi, e molto presente è la natura. Il mare, il profumo di salsedine, la nebbia, la pioggia e altri elementi che sono perfettamente in linea con i sentimenti provati dall’autrice.Alcune poesie mi hanno colpita più di altre, come ad esempio “Ti Amo” di cui vi riporto i primi versi.Ti amo con la stessa tenerezza con cui
l’onda accarezza la spiaggia.
Ti amo con la stessa leggerezza
con cui una farfalla si poggia su una margherita.
Ti amo con la stessa audacia
di un fiore che sboccia in inverno.
Ti amo con lo stesso calore di
un tramonto sul mare.
Ma anche “Tu sei stato”.Tu sei stato la musica
più melodiosa della mia vita,
sei stato il profumo
più inebriante,
sei stato il colore
più brillante,
sei stato il libro
più coinvolgente.
Tu sei stato il tramonto
più caldo della mia vita,
sei stato l’abbraccio
più eterno,
sei stato la mia medicina.
Sei stato il dolore
più forte della mia vita,
sei stato l’addio
più struggente.
Forse perché sono i versi che più hanno toccato il mio cuore. Forse perché, la poesia ha la capacità di toccare le corde del cuore e di far affiorare ricordi, o sentimenti che troviamo simili nelle nostre vite.Si parla anche del tempo che scorre fugace, delle paure e delle scelte. Di baci. Abbracci. Di ogni aspetto dell’amore.
Sono versi delicati. Emozioni del cuore.Trovo molta difficoltà a cercare le parole giuste per descrivere al meglio questa raccolta, ma nel mio piccolo spero di essere riuscita a far comprendere al meglio cosa si celi dentro questo libro, che ha il mare come copertina. Quelle onde sono similitudine di passione travolgente, di amore, di sentimenti. E, in fondo, la natura e tutti i suoi elementi sono termini perfetti da legare all’amore in tutte le sue sfumature.Insomma, se siete alla ricerca di poesie semplici ma che sgorgano realmente dal cuore, questo è il libro che fa per voi.Ringrazio ancora l’autrice per avermi permesso di fare questa nuova esperienza di lettura e, mi auguro, che i miei pensieri non siano troppo confusi o deludenti. Ma purtroppo, non è facile parlare di poesia, per me.

RECENSIONE DEL 18/11/2013 DEL BLOG “IL RIFUGIO SEGRETO DI UNA LETTRICE SOGNATRICE”

Il rifugio segreto di una lettrice sognatrice
Ammetto che il genere poetico non è il mio forte ma ho dovuto ricredermi.
Maria Fornaro mi ha gentilmente inviato il suo libro di poesie e l’ho letto in pochissime ore: le poesie sono davvero tutte molto belle e ricche di significato. Ognuna mi ha regalato un’emozione diversa e per alcune, devo ammettere, ho riconosciuto alcuni sentimenti da me provati.
Credo che la Fornaro abbia composto queste poesie davvero con l’anima: è riuscita a trasmettermi forti emozioni e per questo motivo devo farle i complimenti.
Ho trovato un paio di errori di battitura, ma nulla di grave. Per il resto, il libro è davvero ben curato; la copertina mi piace molto e anche i disegni presenti al suo interno li ho trovati molto belli.

Non so davvero cos’altro dire… Complimenti Maria Fornaro per il tuo libro! Spero possa avere successo perché lo merita, secondo me!

Le mie poesie preferite…
Le poesie che più mi sono piaciute sono state: Resta, Abbracciami, Corpi, Il mio amore, Ti penso, Ho scelto te; mi sono piaciute anche le altre, ma queste sei mi hanno davvero toccato il cuore 😀

Valutazione
Quattro cuoricini, questa breve raccolta di poesie, se li merita tutti!

VALUTAZIONE: valutazione (bellissimo)


RECENSIONE DEL 14/11/2013 DEL BLOG “THE MY DIARY SECRET”

My secret diary

Lo Ammetto non ho mai recensito in vita mia un libro di poesie ma si sa c’è sempre una prima volta ^_^. Premetto di non essere una grande appassionata di questo genere, in tutta la mia vita ne avrò letto si e no una decina non contanto la raccolta della Militello Pensieri, anche se non le definirei poesie ma una sorta di pensieri nati dalle emozioni della scrittrice stessa. Ed è la stessa cosa che direi della raccolta della Fornaro, le sue poesie sono un insieme di pensieri e sentimenti che nascono dal cuore, ogni verso racchiude un significato, una sensazione. Alcune poesie sono seguite da alcuni disegni che a mio parere si armonizzano alla perfezione con il testo.
Ecco qualche verso:
“Afferra il cuore,
tienilo fra le mani,
preservarlo,
cullalo,
riscaldalo,
custodiscilo.”
******************
“E cercherò
il tuo sguardo,
la tua onda,
le tue stelle,
e del futuro cercherò la magia.”
***************************
“Stelle si accendono nel cielo
come piccoli desideri,
perle preziose,
da raccogliere e nascondere,
nel profondo dell’anima.”

In conclusione è stata una lettura piacevole e veloce ringrazio la scrittrice per avermi dato la possibilità di leggere e recensire questa splendida raccolta di poesie ^_^

VALUTAZIONE:piacevole (piacevole)


RECENSIONE DEL 28/10/2013 DEL BLOG “IL RUMORE DEI LIBRI”

Il rumore dei libri
“Io sono respiro puro,
sono sapore di salsedine,
sono profumo di mirto.”

Così inizia il bellissimo libro di poesie di Maria Fornaro. Per la prima volta, eccomi qui a recensire un libro di poesie.
Devo dire che è tutto molto bello. Le poesie che ho letto hanno un qualcosa di magico.
Ogni citazione è carica di sentimento e si percepisce leggendo. Poesie corte per niente stucchevoli, parole semplice ed efficaci.
Ho apprezzato particolarmente “i miei ricordi” “io” e “mi fermerò”. Mi piacciono le illustrazioni inserite tra una poesie e l’altra.
Mi è piaciuto il modo di affrontare la poesia senza sforzare troppo con citazioni lette e rilette. Pensieri carichi di amore, ricordi che vengono direttamente dall’anima. Passionali, emozionanti, poesie che nascono dal cuore che ti entrano dentro…
“Io,
come una farfalla,
priva dei suoi splendidi colori
e della sua essenza.”

Poesie delicate, sussurrate dolcemente.

“Ti ho offerto i miei desideri
la mia follia
Ti ho offerto la mia lealtà
e la mia fedeltà.
Ti ho offerto il centro di tutto,
il mio cuore.”

Poesie semplici ma ben scritte. Complimenti ottimo modo di affrontare la poesia. Concludo ringraziando autrice per avermi permesso di leggere le sue pagine di emozioni, spero di leggere altro dell’universo poetico Maria Fornaro.

VALUTAZIONE:  valutazione: bello (bello)

 

 

(Pubblicato da Lidia Ottelli il 20/10/2013)


RECENSIONE DEL 20/10/2013 DEL BLOG “PAPERS-SCARTOFFIE LETTERARIE”

Papers - Scartoffie letterarie
“Io sono respiro puro” è una raccolta di 58 poesie scritte da Maria Fornaro, il cui titolo è dato dal primo verso della prima poesia che introduce le altre, tutte incentrate sul tema dell’amore, un amore quasi tangibile e probabilmente autobiografico, come suggerisce la dedica iniziale “All’uomo della mia vita”.
La prima poesia, intitolata “Io sono”, funge da introduzione sia della raccolta che della voce narrante, la quale si descrive attraverso dettagli metaforici rappresentanti delle tematiche e dello stile che verrà sviluppato nelle poesie successive. Tra questi, l’uso dell’anafora e della metafora, che insieme alla similitudine sono le figure retoriche ricorrenti; il riferimento alla natura, sua musa ispiratrice; il tema della felicità e del dolore, entrambi complementari nell’amore. L’ultima strofa si concentra sull’arte, ingrediente essenziale del suo essere, per terminare con la ripetizione del titolo, che chiude il componimento con una struttura circolare.

IO SONO
Io sono respiro puro,
sono sapore di salsedine,
sono profumo di mirto.
Io sono passeggiate sulla spiaggia
sono sabbia che scivola tra le dita,
sono spuma d’onda.
Io sono allegria,
sono leggerezza e felicità,
sono coriandoli di ricordi.
Io sono lacrime sincere
sono risate e dolci carezze,
sono baci d’amore.
Io sono musica,
sono rugiada sul tuo cuore
sono pioggia e sole.
Io sono una pagina di un libro
ancora da leggere,
sono una tela bianca
ancora da dipingere.
Io sono.

Le poesie sono brevi, in versi liberi, a conferire una maggiore immediatezza, tanto che a a volte appaiono come dei cenni: lampi di sentimenti strappati dall’anima e buttati sulla carta in un getto rapido, incontrollato e irrazionale. Affiancati da illustrazioni a matita, i versi descrivono sentimenti di volta in volta rappresentati anche visivamente.
Per quanto riguarda la forma, mancano in realtà di una metrica studiata e di una struttura solida, sebbene talvolta emerge una timida circolarità nell’emozione espressa, che compare, si sviluppa e scompare, tornando all’origine. La ripetizione di una parola, o più spesso di un’intera frase, mette in evidenza il rimando al titolo (come nel caso della poesia introduttiva).
Il linguaggio, semplice e colloquiale, denota una profonda dolcezza e sensibilità. Tra i versi, emerge la sincerità dei sentimenti espressi e dell’intimità che diventa inchiostro: Maria Fornaro mette a nudo il suo amore, tinteggiato di enorme fiducia nell’altro. L’amore, come l’arte, significa libertà e dono, e sono entrambi fughe e rifugi dalle trappole del mondo.
Gli elementi naturali predominano sin dai titoli (“Mare”, “Oceano di ricordi”, “Nebbia”, “Goccia”, “Piove”, per citarne solo alcuni) e dall’immagine in copertina: un’onda che si infrange impetuosa contro uno scoglio. Tanto il riferimento alla natura quanto la scelta delle parole suggeriscono l’idea di un sentimento incorrotto, naturale, spontaneo, ma soprattutto incontrollabile.
Anche il tempo è una presenza costante, accompagnando l’amore in ogni dimensione: lo trascina con sé, lo trasforma e lo dilata, in un percorso che, nonostante il candore, o quasi l’ingenuità dei sentimenti – o forse proprio per questo – denota un’incertezza di fondo, e a volte un risvolto doloroso, eppure termina in un “Fascio di luce”, che è speranza e illusione.

“La memoria è una strana artista,
cancella, colora, conserva.”
I miei ricordi

La voce narrante, in prima persona, rivela tutta l’intimità alla base delle poesie e si affida completamente alla convinzione quasi fanciullesca del sogno. Lo stesso amore descritto è una sorta di sogno, nella quale si crede con innocenza e un briciolo di consapevolezza.

Personalmente, la freschezza, la purezza e il candore che ho percepito da queste poesie mi fanno capire che si tratta di getti di pensieri e sentimenti spontanei, lasciati scorrere sulla pagina senza meditazione previa, ma affidandosi completamente alla volontà e alla libertà di esprimersi senza catene: come se si trattasse di un primo vivace approccio fanciullesco alla poesia e di una visione disincantata e fiduciosa del sentimento.
La poetessa non è padrona della metrica, né osa col linguaggio, se non in rari casi, come quando usa metaforicamente la parola “pieghe” associata ai sogni, come se questi fossero tangibili.

“Vieni da me stanotte,
ti aspetto nei miei respiri,
nelle pieghe dei miei sogni.”
Vieni da me

Nella poesia “Campana di vetro”, il ritmo accelera, grazie all’assenza di virgole, che rappresenta un cambio rispetto alle poesie precedenti, che però non viene sviluppato ulteriormente.
In sostanza, si tratta di una poesia “nuda”, ma non di una poesia “svestita”: di una poesia, cioè, limpida, candida, pura, essenziale, ma che non si è privata degli orpelli e della consistenza di una poesia raffinata per scelta o provocazione, ma perché non sono stati fatti propri.
Fondamentale è coltivale le proprie passioni e il proprio spirito artistico, eppure non bisogna mai smettere di imparare a modellare “demiurgicamente” le idee in parole, a comprenderne i meccanismi tecnici, per poterli poi forgiare secondo l’impeto della creatività, perché ognuno senza l’altro stenta a essere equilibrato.

(Pubblicato da  il 20/10/2013)


RECENSIONE DEL 04/10/2013 DEL BLOG “LIBRI DI CRISTALLO”

Image and video hosting by TinyPic

La poesia è un campo troppo poco apprezzato e rispettato. Credo che tutti noi dovremmo dargli qualche possibilità in più, soprattutto se si tratta di poesie belle, così come quelle racchiuse in questo volume.
Esse trattano un argomento molto pungente: la vita di donna e l’amore perduto.
Devo dire che mi hanno davvero emozionato, forse a causa del periodo che sto passando ora.
Qui vi riporto una delle mie preferite (è stato davvero difficile scegliere quale proporvi):

OLTRE LA VITA
Lacrime salate sul mio volto,
il corpo brucia,
l’anima risplende,
ed io donna,
guardo oltre la Vita.
(‘Io sono respiro puro’-Maria Fornaro)

Devo fare davvero tantissimi complimenti all’autrice, e ringraziarla delle emozioni che mi ha donato e, sarò sincera, delle lacrimuccie che mi ha fatto nascere. Commuovermi leggendo mi accade raramente, ma Maria ha colto nel segno, colpendo dritto al centro del mio cuore.
Sembro troppo spassionata? Forse sì ma, credetemi, queste poesie mi hanno fatto rimestare anima e cuore, per quanto possa sembrare assurdo.
Davvero complimenti.
VALUTAZIONE: valutazione: bellissimo (bellissimo)

(Pubblicato da  il 04/10/2013)


RECENSIONE DEL 27/09/2013 DEL BLOG “DI SOGNI E D’INCHIOSTRO”

www.disogniedinchiostro.itSono respiro puro’ recita il titolo in copertina, sessantasei boccate d’aria fresca in un pomeriggio d’autunno, una dichiarazione d’amore in versi, aperta, sincera e senza fronzoli. Non una lirica pretenziosa di ricordo dannunziano, farcita d’onomatopeiche e sinestesie che scrosciano come gocce di pioggia, ma parole pure, strofe brevi, l’emozione ripulita dalle sue note alte e fresca come rugiada all’alba.

“Vieni da me stanotte, dormiremo abbracciati su cuscini di ricordi” recita un verso di ‘Vieni da me’, e quello dei ricordi è uno dei fili conduttori dell’intera raccolta, i ricordi dell’amore che fu, che sarà, che sarebbe potuto essere, passato presente e futuro si intrecciano senza che prevalga alcuno di essi, forse siamo semplicemente nel tempo del sogno, dove tutto puo’ accadere. Fortemente autobiografica, la poesia di Maria Fornaro capta le suggestioni emotive e le trasforma in parole semplici, echi di un sentimento o di un lontano ricordo. La neve, la pioggia e la nebbia diventano parte di quel mondo interiore, acquisiscono consistenza, sapore, odori. La mia preferita s’intitola ‘Ho scelto te ’, poiché nelle nostre scelte a volte è nascosto il perché delle nostre emozioni, illusioni, o sconfitte.

Tutt’altro che ermetica, la poesia svela i suoi significati, non racchiude mistero se non quello dell’amore, esistono parole in grado di spiegarlo? Forse… L’intera raccolta costruisce un percorso, un percorso d’amore, che porta all’amore, una strada lastricata di parole che s’interrompe a tratti, mostrandosi meno sicura e ancora da tracciare, come del resto ogni esordio che si rispetti, sperando abbia un seguito al più presto.

(Pubblicato da Sabrina di www.disogniedinchiostro.it il 27/09/2013)


Prof.ssa di Italiano Rosa Soloperto: “Ho cercato nel tuo libro i versi in copertina, mi sono ritrovata a leggerlo tutto in una sola serata: la freschezza dei tuoi versi è pari alla profondità dei sentimenti che esprimi in modo lieve e intenso. Guardare alla natura per conoscere e riconoscersi è dei grandi e dei bimbi.Complimenti.


Dott.ssa Donatella Chianura: “Bellissimo il tuo libro, tocca le corde più profonde dell’anima. Quelle che spesso per vigliaccheria, per paura di soffrire o mostrarsi nella propria sensibilità, si tende ad anestetizzare. Fa venire voglia di amare e anche di soffrire se necessario, fa venire voglia di VIVERE! Brava Maria e grazie per le emozioni che ci regali.


Dina Di Leo: “Queste sono le pure emozioni e le sussurate parole di Maria Fornaro, autrice letteraria dalla delicata ispirazione, che ha fatto della poesia la sua vita e dei suoi ricordi non solo il modo migliore di imparare e “capire”, ma anche la via diretta per rimanere “in contatto” con la propria Anima e i propri Pensieri, spesso messi all’angolo. Questo libro è “il respiro puro” di chi non vuole solo raccontare, ma, in punta di piedi, vuole emozionare, condividere e ispirare tutti coloro che “ancora oggi” hanno il coraggio di Amare, di Decidere, di “Pretendere” La Vita.. e non accettano solo di “assaggiarla”…


Anna Maria Caforio: “Ho un’altra amica scrittrice!!! Maria Fornaro. E’ sempre un miracolo quando un essere umano riesce a scoprire i propri talenti e non è mai troppo tardi per riconoscere sé stessi. Poesie che nascono dal cuore, pure emozioni per chi ama emozionarsi, pure verità per chi ama volgere lo sguardo alla propria anima con lo sguardo sempre rivolto alla bellezza eterna di una natura che è parte di noi perché nati da essa. Grande amica, anima bella, sono contenta di questo tuo traguardo!!!


Paolo Forrisi: “Come vedi l’ho trovato . . . E’ bello Maria . . . ha il tuo stile . . . diverso da tutti gli altri poeti . . . il sentimento esce puro . . . come respiro appunto . . . sentimento puro fuori dagli schemi dalle terzine e dalle rime . . . per questo unico ma più difficile da capire per le masse . . . dedicato a un pubblico poeticamente più adulto . . . complimenti sei forte . . .


Paolo Forrisi: “Lo consiglio a chi vuole qualcosa di diverso . . . fuori dagli schemi. Cosa ne penso? Sgorga puro da una ricca roccia come acqua di sorgente scende a valle compiendo un percorso tortuoso ma libero, assolutamente libero, portando minerali preziosi che sparge lungo tutto il suo percorso e noi come abili cercatori setacciamo il fondo in cerca di sicure emozioni.


nihil: “La poesia [Le ali] è molto bella, un’anima pronta a spiccare il volo, ma resa pesante dal cuore. Accade nella vita di tutti, il cuore stretto  che non cede e il desiderio di libertà che si contrastano”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*